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Un puntatore oculare per dipingere. Una mostra a Todi

Posted in Articoli GLIC, and News dai centri ausili GLIC

Comunicatori oculari per esprimere se stessi in tutte le forme possibili. Maria Assunta Toniacci è affetta da SLA ed è per questo seguita da uno dei centri aderenti alla rete GLIC, il Centro ausili COAT di Trevi (Pg). Attraverso l’uso del comunicatore oculare ha sviluppato una nuova capacita’ di espressione; dopo averlo utilizzato ed “esplorato” nelle sue caratteristiche e possibilita’ per la comunicazione diretta ed indiretta (internet e social), ha trovato ora il modo di esprimere il proprio estro artistico, realizzando quadri in digitale. Il risultato di anni di lavoro e’ ora esposto in una mostra presso i locali del Comune di Todi (Perugia) visitabile fino al 14 Novembre.

La sclerosi laterale amiotrofica (SLA) di cui è affetta Maria Assunta Toniacci è una malattia che lentamente atrofizza tutti i muscoli volontari. Gli unici a rimanere efficienti più a lungo sono quelli dell’occhio ed è per questo che per comunicare usa un computer con puntatore oculare. “Ho sempre cercato di vivere come se la malattia fosse una normalità – sottolinea Maria Assunta – ed è incredibile sentire come linee e colori riescano a dare un grande impulso a questa mia nuova normalità. Da novembre 2020 grazie a un incontro fortuito con Elena Wenk, arteterapeuta, ho iniziato a disegnare con gli occhi. In poco tempo da semplici disegni sono passata a disegni più elaborati. Ora esprimermi attraverso immagini è diventata la mia quotidianità”.

Leggi tutto l’articolo che il Corriere dell’Umbria ha dedicato alla Mostra
https://corrieredellumbria.corr.it/news/umbria/29391075/massa-martana-malata-sla-disegna-con-occhi-quadri-mostra-todi.html

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