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OMS: accesso agli ausili. In Italia una persona su 2 ne fa uso. Primi gli occhiali, sempre più diffuse le tecnologie elettroniche

Posted in Articoli GLIC, and Progetti

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che le persone che potrebbero beneficiare di almeno un ausilio siano attualmente più di 1 miliardo. Questo dato è destinato a salire a 2 miliardi entro il 2050, a causa del costante invecchiamento della popolazione e del crescere nella prevalenza delle patologie croniche non trasmissibili.
A fronte di questi numeri, garantire che ogni persona abbia accesso alle tecnologie assistive di cui necessita è diventata, per l’OMS, una priorità a livello globale, poiché le stime indicano che solo il 10% degli aventi bisogno abbia effettivamente accesso a un ausilio.

La risoluzione sull’accesso alle tecnologie assistive adottata in occasione della 71esima World Health Assembly (WA 71.8)1 del 2018 ha affidato all’OMS l’incarico di redigere il primo Global Report on Assistive Technology entro il 2021 con lo scopo, tra gli altri, di fotografare lo stato dell’accesso alle tecnologie assistive a livello globale. A tal fine, l’OMS ha lanciato un’iniziativa all’inizio del 2020 per supportare gli Stati Membri nella misurazione dell’accesso alle tecnologie assistive attraverso indagini nazionali standardizzate per mezzo dello strumento “rapid Assistive Technology Assessment” (rATA), un’intervista sviluppata appositamente dall’OMS.

Per l’Italia, l’implementazione dell’intervista rATA è stata affidata dall’OMS, in cofinanziamento con ISS-Istituto Superiore di Sanità, a un consorzio di enti composto da AIAS Bologna onlus, Istituto Superiore di Sanità, Fondazione CENSIS e la Rete Nazionale dei Centri Ausili elettronici (GLIC).

L’obiettivo primario dell’indagine rATA condotta in Italia è stato fornire all’OMS dati sull’accesso agli ausili in un ampio campione della popolazione italiana. Tale indagine ha inoltre rappresentato, per il contesto italiano, la prima concreta opportunità di raccogliere informazioni utili sulle strategie e gli strumenti più adatti per istituire un osservatorio sugli ausili nel nostro paese.

Le interviste hanno coinvolto un campione di oltre 10mila persone (uomini 48% e donne 52%, abitanti in contesti urbani o rurali, suddivisi in 8 classi di età) ed ha teso ad esaminare i seguenti fattori: le difficoltà funzionali, i bisogni soddisfatti e i bisogni non soddisfatti, la prevalenza d’uso degli ausili (numero di ausili per classi di età), le tipologie di ausili utilizzati, la soddisfazione/adeguatezza dei servizi, le fonti di finanziamento degli ausili.

Per l’accesso ai dati ed alle statistiche si rimanda alla lettura della sintesi degli stessi disponibile nel sito dell’Istituto Superiore di Sanità al seguente link lhttps://www.iss.it/documents/20126/0/rATA_ITALIA_PRIMA+SINTESI.pdf/d1fa81d2-20d0-591c-6af3-18dde1b3dd7d?t=1652345273119

Per GLIC, Rete Nazionale dei Centro Ausili per persone disabili, hanno collaborato alla indagine e alla stesura del report finale: Riccardo Magni, Massimo Guerreschi, Claudio Bitelli, Paolo Boscarato, Lorenzo Desideri, Evert-Jan Hoogerwerf, Paolo Andraghetti.


Una prima analisi dei principali risultati propone le seguenti considerazioni:

• Una popolazione che invecchia aumenta la richiesta di ausili. Similmente, la necessità di ausili aumenta all’aumentare del grado di difficoltà funzionali: considerando separatamente gli utilizzatori dei soli occhiali e quelli di altri ausili, la maggiore presenza di questi ultimi tra i più anziani appare più marcata: infatti a partire dai 70 anni gli utilizzatori di ausili anche diversi dagli occhiali salgono rispetto alla media del campione (16,3%), rispettivamente 20,1% tra i 70-79enni e 41,4% tra chi ha 80 anni e più).

• Attualmente, i bisogni di ausili appaiono complessivamente soddisfatti. Questo è vero sia per gli ausili generalmente acquistati/ottenuti per mezzo di fornitori privati (es., occhiali), sia per quanto riguarda prodotti più specialistici forniti generalmente da operatori pubblici. Rimangono comunque molte aree di incertezza (es., ausili per la comunicazione) che necessitano indagini più specifiche.

• Le barriere nell’utilizzo dell’ausilio variano molto a seconda della tipologia di difficoltà funzionale (di comunicazione, cognitiva, legate alla vista) sono relativamente poco diffuse in età evolutiva (circa 1/3 degli utilizzatori) per arrivare ad interessare più del 75% degli utilizzatori dopo i 50 anni.

• Tecnologie digitali di largo consumo come smartphone e tablet, non solo sono a tutti gli effetti considerati ausili, ma sono anche tra le soluzioni più diffuse tra chi ha difficoltà funzionali o disabilità e hanno una maggiore diffusione delle calzature e della carrozzine manuali)

• Gli ausili in uso sembrano complessivamente soddisfare le esigenze degli utilizzatori e adeguati ai loro contesti. Diminuisce invece la soddisfazione per quanto riguarda alcuni servizi necessari a rendere l’ausilio usabile e adeguato nel corso del tempo.

• Rispetto al giudizio sul percorso di fornitura ausili, la soddisfazione intorno alla metà degli intervistati sembra indicare una necessità di miglioramento sia rispetto alla valutazione e selezione delle soluzioni, sia riguardo il processo di acquisizione e messa in utilizzo delle stesse.


Rassegna stampa (lancio dell’iniziativa e primi risultati)

– ISS, Istituto superiore di sanità
https://www.iss.it/web/guest/primo-piano/-/asset_publisher/3f4alMwzN1Z7/content/id/7058209
– Aias Ausilioteca Bologna
https://www.aiasbo.it/parte-la-raccolta-dati-sullaccesso-agli-ausili
– Sito superando.it a cura di FISH
https://www.superando.it/2021/06/23/unampia-indagine-sullaccesso-agli-ausili-nel-nostro-paese/
– Sito Censis
https://www.censis,it/welfare-e-salute/indagine-nazionale-sulle-tecnologie-assistive
– Agenzia stampa adnkronos
https://www.adnkronos.com/da-occhiali-a-protesi-udito-ausili-per-1-italiano-su-2-ma-9-rimborsato_hwNVR17hgqyqgLH6CnPlg
– Agenzia stampa Panorama sanità
https://www.panoramasanita.it/2022/05/02/accesso-agli-ausili-soddisfatti-gran-parte-degli-utenti-occhiali-da-vista-al-primo-posto-cresce-luso-di-app-per-la-salute/
– Agenzia stampa quotidiano sanità
https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=104697
– Agenzia stampa redattoresociale (ripresa dal sito difesadelpopolo)
https://www.difesapopolo.it/Mosaico/Indagine-sull-accesso-agli-ausili-ne-fa-uso-un-italiano-su-due
– Sito superabile a cura di INAIL
https://mysuperabile.inail.it/cs/superabile/protesi-e-ausili/20220514-indagine-ausili.html
– Portale malattie rare a cura del Ministero della salute
https://www.malattierare.gov.it/news/dettaglio/4424

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