Molti Centri della Fondazione Don Gnocchi Onlus in varie Regioni dispongono di un Servizio Informazioni e Valutazione Ausili (SIVA), ossia di un nucleo di operatori specificamente formati nel campo delle Tecnologie Assistive e di un’ausilioteca comprendente gli ausili di prova necessari per le valutazioni individualizzate con l’utente.
L’elenco dei servizi SIVA attualmente attivi è disponibile alla pagina https://www.dongnocchi.it/@servizi/siva-servizio-informazione-e-valutazione-ausili.
Ciascun SIVA è costituito all’interno di un servizio clinico riabilitativo – tipicamente la terapia occupazionale – del rispettivo Centro, e risponde alla rispettiva Direzione. Tutti i SIVA condividono però i medesimi strumenti e la medesima metodologia di lavoro, costituendo in tal modo una rete coordinata e collaborante.
Presso l’IRCCS Santa Maria Nascente di Milano è stato costituito il primo SIVA, che ora è parte integrate dell’Unità Operativa Semplice-DAT. Il DAT comprende, oltre al SIVA:
- un servizio di Terapia Occupazionale);
- l’ambulatorio SOL DIESIS per la riabilitazione di musicisti
- una casa domotica (https://www.dongnocchi.it/@strutture/centro-irccs-s-maria-nascente/servizi/casa-domotica );
- il SIVALab (https://www.dongnocchi.it/@strutture/centro-irccs-s-maria-nascente/servizi/sivalab-innovazione-per-lautonomia );
Il SIVALab opera con l’obiettivo di introdurre Tecnologie Assistive innovative nei servizi clinici e socioassistenziali e diffondere la cultura delle tecnologie Assistive. La attività del SIVALab comprendono:
- supporto tecnico-metodologico alla Rete SIVA ed in particolare al SIVA del DAT nell’individuazione delle soluzioni per l’autonomia delle persone con disabilità e nell’aggiornamento delle mostre ausili tecnologici
- il costante aggiornamento del Portale SIVA (il portale Internet italiano degli ausili www.portale.siva.it );
- la partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali (https://www.dongnocchi.it/ricerca-scientifica/i-centri-irccs/irccs-s-maria-nascente-milano/da t);
- attività formative quali corsi, seminari, formazione universitaria; la partecipazione a reti esterne, quali ad esempio il GLIC, l’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, la società scientifica europea AAATE (Association for the advancement of Assistive Technology in Europe; https://aaate.net/ ), la rete globale EASTIN (Rete internazionale d’informazione sulle tecnologie per la disabilità e l’autonomia; http://www.eastin.eu/it-it/searches/products/index ) e la rete GATE (Global Collaboration on Assistive Health Technology) dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità.
